Ponte Buggianese

ORIGINI

Ponte Buggianese ha origini molto recenti poiché il territorio fino al XVI secolo era ricoperto di paludi e ha iniziato a popolarsi solo dopo il prosciugamento delle acque. La prima fase di sviluppo si attesta quindi tra la fine del XVI secolo e i primi decenni del XVII secolo, periodo di grande sviluppo demografico per tutta la Valdinievole. Questo piccolo villaggio ebbe una sua prima forma istituzionale come comunità religiosa contadina della pianura grazie all’edificazione di una piccola chiesa, totalmente costruita a spese degli abitanti. È proprio grazie ad alcuni documenti del 1575 che parlano della chiesa e dei suoi fedeli che si è potuto datare l’origine del paese di Ponte Buggianese.

NATURA

IL PADULE DI FUCECCHIO

E’ un’ area di notevole valore storico-ambientale che ha un’estensione di circa 1800 ettari; se pur ampiamente ridotta rispetto all’antico lago- padule che un tempo occupava gran parte della Valdinievole meridionale, rappresenta tuttora la più grande palude interna italiana.

La zona naturalisticamente più interessante è situata prevalentemente nei Comuni di Ponte Buggianese, Larciano e Fucecchio.

La sua formazione è dovuta al graduale sollevamento del letto dell’Arno, provocato dal deposito di materiale alluvionale, che non permettendo il naturale deflusso di tutte le acque del bacino della Valdinievole, generò l’impaludamento della zona.

La Riserva Naturale del Padule di Fucecchio è dotata di strutture per la visita che comprendono anche un osservatorio faunistico realizzato tramite la riconversione di uno dei caratteristici casotti del Padule.

ARTE E CULTURA

LA CHIESA

Attualmente denominata “Santuario della Madonna del Buon Consiglio” la chiesa principale di Ponte Buggianese, originariamente era un piccolo oratorio costruito nei primi anni del 1500 nei pressi di un torrente. Oggi si presenta con una facciata baroccheggiante, preceduta da un portico a tre archi sorretti da colonne di pietra, mentre l’interno, a tre navate divise da quattro archi per parte, ha un soffitto a volta ed un presbiterio sormontato da una grande cupola.

PIETRO ANNIGONI

Il maggior motivo di interesse del Santuario è dato dal ciclo di affreschi dipinti, a partire dal 1967, da Pietro Annigoni e dai suoi allievi. Il ciclo ha cambiato radicalmente l’aspetto interno dell’edificio e, per la sua importanza, ha portato nel 1978 al riconoscimento dello stesso come chiesa monumentale di notevole interesse artistico, da parte del Ministero dei Beni Culturali. Temi biblici ed evangelici si succedono nei vari dipinti. A lato della navata è una stanza detta degli “annigoniani”, dove tutte le pareti sono state affrescate dagli allievi del maestro Annigoni.

PADRE FILIPPO CECCHI

Nelle vicinanze della piazza è presente il busto di Padre Filippo Cecchi, illustre pontigiano, scolopio, fisico e matematico, studioso dell’ elettricità, della meteorologia e della sismologia, direttore dal 1872 dell’Osservatorio Ximeniano di Arcetri.

IL MUSEO

Nel piccolo Museo parrocchiale annesso alla chiesa sono conservati oggetti di provenienza locale e non, tra cui numerosi paramenti sacri del 1600-1700, alcune statue sacre del ‘600, reliquiari del ‘700, candelieri, vasi sacri, monete, santini, croci e diversi testi antichi fra cui un’edizione dei Promessi Sposi del 1832.

PIAZZA BANDITORI

Percorrendo la strada principale del paese, via Matteotti, la cosiddetta “Ruga”, si arriva da Piazza Santuario a Piazza Banditori. Questa piazza, dedicata ai caduti di tutte le guerre, è arredata da sculture monumentali di Jorio Vivarelli, un pistoiese famoso in tutto il mondo per la sua attività artistica. Il titolo dell’opera di Vivarelli è “parabola storica – via della Resistenza – l’ultima sfida”

GLI EVENTI

Domenica 20 Novembre (intera giornata)

FIERA D’AUTUNNO mercato ambu- lanti nel centro del paese MERCATINO DELLA RUGA filiera corta in Via Matteotti

Domenica 18 Dicembre (intera giornata)

ARIA NATALIZIA mercato ambulanti in Piazza del Santuario
MERCATINO DELLA RUGA filiera corta in Via Matteotti

Nel mese di Dicembre

Gli eventi del CENTRO COMMERCIALE NATURALE di PONTE BUGGIANESE